mercoledì 9 novembre 2016

Muffins alla ricotta con mandorle e gocce di cioccolato

Eccoci con la ricetta di questi buonissimi muffins, a dire il vero, sembrano quasi dei panettoncini. Mescolare con il vostro sbattitore 300 gr. di ricotta mista ( vaccina e pecora) freschissima

Muffins alla ricotta con mandorle e gocce di cioccolato

con 130 gr. di zucchero e un uovo intero. Otterrete una buonissima crema. A questo punto cominciate a mescolare con un cucchiaio e aggiungete 50 gr. di mandorle tritate in modo grossolano, 250 gr. di farina bianca 00, una bustina di lievito vanigliato e 50 gr. di gocce di cioccolato. A questo punto avrete già il forno caldo a 180 gradi (ventilato) e così riempite 12 pirottini. ( dose per 12 pirottini per la classica teglia antiaderente da 12). Tutto in forno per 15 minuti.


Prova dello stecchino e se fosse necessario fateli stare ancora qualche minuto in forno. Croccanti fuori, morbidi dentro. Ottimi direi.

giovedì 15 ottobre 2015

Come sostituire il burro nei dolci e salati

 Come sostituire il burro
Buongiorno a tutti. Questo articolo, letto su www.vegolosi.it  lo trovo molto importante da condividere con tutti. Provate e verificate di persona la bontà della scelta, la salute ne trarrà beneficio.
  
Che cosa è il burro? 
Il burro è il risultato della lavorazione della parte grassa del latte di diversi animali anche se, secondo la legge italiana, con la definizione “burro” è possibile denominare solamente una crema che sia derivata dal latte vaccino. Il burro, però, può anche essere di bufala, di capra o addirittura di yak, come accade in Tibet dove con questa crema si prepara il “Bo cha” ossia un tè a base di burro di yak, sale, latte, bicarbonato, foglie di tè e acqua calda sbattuti insieme in un recipiente di legno. Il burro è composto per circa l’80% di parte grassa, da una parte di acqua e poi da lattosio e proteine.

Come sostituire il burro nei dolci e salati
Per prima cosa è necessario chiarire che utilizzare il burro come condimento (base per soffritti, o condimenti della pasta) non è un’ottima abitudine, anche se non siete vegani. Il burro, infatti, è ricco di colesterolo. In generale, quindi, per condimenti o stufature di basi per preparazioni, l’olio extra vergine di oliva andrà benissimo.
  • Il burro, nelle vostre ricette dolci, può essere sostituito con l’olio extravergine di oliva. La proporzione da seguire è: 100 grammi di burro si sostituiscono con 80 gr di olio. Potete utilizzare anche l’olio di semi di mais se valutate che il sapore molto deciso dell’olio extravergine di oliva possa coprire o contrastare con quello del vostro dolce.
  • Il burro può essere sostituito anche con la panna di soia: quest’ultima è meno calorica e con un sapore più delicato dell’olio. La proporzione da seguire è la seguente: per 100 gr di burro si usano 125 gr di panna di soia 
  • E’ possibile sostituire il burro con lo yogurt di soia, anche qui la proporzione è la seguente: per 100 gr di burro si utilizzeranno 125 gr di yogurt di soia.
Potete sostuire il burro anche con il burro di soia o la margarina di buona qualità: questi due prodotti sono certamente “controversi” poichè nel primo, spesso è presente l’olio di palma che, se non biologico, ha un impatto ambientale molto alto, mentre la margarina, può contenere latte in polvere, ed è ricca di grassi. E’ necessario quindi acquistarla dopo aver verificato con cura gli ingredienti e, nel dubbio, meglio utilizzare le alternative che abbiamo segnalato nei punti precedenti.

Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=3474

N.B. Io non compro prodotti con olio di palma. Non trovo corretto come viene prodotto, non trovo corretto l'uso indiscriminato di questo prodotto in sostituzione di altro più costoso. Da cittadino europeo voglio avere l'opportunità di acquistare cibo prodotto nel mia Europa, nella mia Italia soprattutto. 
Come sostituire il burro Come sostituire il burroIl burro nella cultura gastronomica internazionale è sinonimo di “preparazioni dolci”. Se siete vegani siamo certi che una delle domande più frequenti che vi pongono amici e parenti amanti della cucina è: “Ma come li prepari i dolci quindi?”. In verità, la pasticceria così come la cucina salata senza burro esistono, ma iniziamo con ordine. Che cosa è il burro? Il burro è il risultato della lavorazione della parte grassa del latte di diversi animali anche se, secondo la legge italiana, con la definizione “burro” è possibile denominare solamente una crema che sia derivata dal latte vaccino. Il burro, però, può anche essere di bufala, di capra o addirittura di yak, come accade in Tibet dove con questa crema si prepara il “Bo cha” ossia un tè a base di burro di yak, sale, latte, bicarbonato, foglie di tè e acqua calda sbattuti insieme in un recipiente di legno. Il burro è composto per circa l’80% di parte grassa, da una parte di acqua e poi da lattosio e proteine. Curiosità L’origine del burro è molto antica: Plinio il Vecchio nella sua “Naturalis Historia” lo cita definendolo “Un alimento raffinato per popoli barbari”. Nel Medioevo, invece, la Chiesa ne vietò l’uso durante la Quaresima, ma concedeva, a pagamento, delle indulgenze per poterlo consumare: con i fondi raccolti venne costruita una delle torri della cattedrale di Rouen detta, appunto, “torre del burro”. Come sostituire il burro nei dolci e salati Per prima cosa è necessario chiarire che utilizzare il burro come condimento (base per soffritti, o condimenti della pasta) non è un’ottima abitudine, anche se non siete vegani. Il burro, infatti, è ricco di colesterolo. In generale, quindi, per condimenti o stufature di basi per preparazioni, l’olio extra vergine di oliva andrà benissimo. Il burro, nelle vostre ricette dolci, può essere sostituito con l’olio extravergine di oliva. La proporzione da seguire è: 100 grammi di burro si sostituiscono con 80 gr di olio. Potete utilizzare anche l’olio di semi di mais se valutate che il sapore molto deciso dell’olio extravergine di oliva possa coprire o contrastare con quello del vostro dolce. Il burro può essere sostituito anche con la panna di soia: quest’ultima è meno calorica e con un sapore più delicato dell’olio. La proporzione da seguire è la seguente: per 100 gr di burro si usano 125 gr di panna di soia E’ possibile sostituire il burro con lo yogurt di soia, anche qui la proporzione è la seguente: per 100 gr di burro si utilizzeranno 125 gr di yogurt di soia Potete sostuire il burro anche con il burro di soia o la margarina di buona qualità: questi due prodotti sono certamente “controversi” poichè nel primo, spesso è presente l’olio di palma che, se non biologico, ha un impatto ambientale molto alto, mentre la margarina, può contenere latte in polvere, ed è ricca di grassi. E’ necessario quindi acquistarla dopo aver verificato con cura gli ingredienti e, nel dubbio, meglio utilizzare le alternative che abbiamo segnalato nei punti precedenti.
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Come sostituire il burro Come sostituire il burroIl burro nella cultura gastronomica internazionale è sinonimo di “preparazioni dolci”. Se siete vegani siamo certi che una delle domande più frequenti che vi pongono amici e parenti amanti della cucina è: “Ma come li prepari i dolci quindi?”. In verità, la pasticceria così come la cucina salata senza burro esistono, ma iniziamo con ordine. Che cosa è il burro? Il burro è il risultato della lavorazione della parte grassa del latte di diversi animali anche se, secondo la legge italiana, con la definizione “burro” è possibile denominare solamente una crema che sia derivata dal latte vaccino. Il burro, però, può anche essere di bufala, di capra o addirittura di yak, come accade in Tibet dove con questa crema si prepara il “Bo cha” ossia un tè a base di burro di yak, sale, latte, bicarbonato, foglie di tè e acqua calda sbattuti insieme in un recipiente di legno. Il burro è composto per circa l’80% di parte grassa, da una parte di acqua e poi da lattosio e proteine. Curiosità L’origine del burro è molto antica: Plinio il Vecchio nella sua “Naturalis Historia” lo cita definendolo “Un alimento raffinato per popoli barbari”. Nel Medioevo, invece, la Chiesa ne vietò l’uso durante la Quaresima, ma concedeva, a pagamento, delle indulgenze per poterlo consumare: con i fondi raccolti venne costruita una delle torri della cattedrale di Rouen detta, appunto, “torre del burro”. Come sostituire il burro nei dolci e salati Per prima cosa è necessario chiarire che utilizzare il burro come condimento (base per soffritti, o condimenti della pasta) non è un’ottima abitudine, anche se non siete vegani. Il burro, infatti, è ricco di colesterolo. In generale, quindi, per condimenti o stufature di basi per preparazioni, l’olio extra vergine di oliva andrà benissimo. Il burro, nelle vostre ricette dolci, può essere sostituito con l’olio extravergine di oliva. La proporzione da seguire è: 100 grammi di burro si sostituiscono con 80 gr di olio. Potete utilizzare anche l’olio di semi di mais se valutate che il sapore molto deciso dell’olio extravergine di oliva possa coprire o contrastare con quello del vostro dolce. Il burro può essere sostituito anche con la panna di soia: quest’ultima è meno calorica e con un sapore più delicato dell’olio. La proporzione da seguire è la seguente: per 100 gr di burro si usano 125 gr di panna di soia E’ possibile sostituire il burro con lo yogurt di soia, anche qui la proporzione è la seguente: per 100 gr di burro si utilizzeranno 125 gr di yogurt di soia Potete sostuire il burro anche con il burro di soia o la margarina di buona qualità: questi due prodotti sono certamente “controversi” poichè nel primo, spesso è presente l’olio di palma che, se non biologico, ha un impatto ambientale molto alto, mentre la margarina, può contenere latte in polvere, ed è ricca di grassi. E’ necessario quindi acquistarla dopo aver verificato con cura gli ingredienti e, nel dubbio, meglio utilizzare le alternative che abbiamo segnalato nei punti precedenti.
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Come sostituire il burro Come sostituire il burroIl burro nella cultura gastronomica internazionale è sinonimo di “preparazioni dolci”. Se siete vegani siamo certi che una delle domande più frequenti che vi pongono amici e parenti amanti della cucina è: “Ma come li prepari i dolci quindi?”. In verità, la pasticceria così come la cucina salata senza burro esistono, ma iniziamo con ordine. Che cosa è il burro? Il burro è il risultato della lavorazione della parte grassa del latte di diversi animali anche se, secondo la legge italiana, con la definizione “burro” è possibile denominare solamente una crema che sia derivata dal latte vaccino. Il burro, però, può anche essere di bufala, di capra o addirittura di yak, come accade in Tibet dove con questa crema si prepara il “Bo cha” ossia un tè a base di burro di yak, sale, latte, bicarbonato, foglie di tè e acqua calda sbattuti insieme in un recipiente di legno. Il burro è composto per circa l’80% di parte grassa, da una parte di acqua e poi da lattosio e proteine. Curiosità L’origine del burro è molto antica: Plinio il Vecchio nella sua “Naturalis Historia” lo cita definendolo “Un alimento raffinato per popoli barbari”. Nel Medioevo, invece, la Chiesa ne vietò l’uso durante la Quaresima, ma concedeva, a pagamento, delle indulgenze per poterlo consumare: con i fondi raccolti venne costruita una delle torri della cattedrale di Rouen detta, appunto, “torre del burro”. Come sostituire il burro nei dolci e salati Per prima cosa è necessario chiarire che utilizzare il burro come condimento (base per soffritti, o condimenti della pasta) non è un’ottima abitudine, anche se non siete vegani. Il burro, infatti, è ricco di colesterolo. In generale, quindi, per condimenti o stufature di basi per preparazioni, l’olio extra vergine di oliva andrà benissimo. Il burro, nelle vostre ricette dolci, può essere sostituito con l’olio extravergine di oliva. La proporzione da seguire è: 100 grammi di burro si sostituiscono con 80 gr di olio. Potete utilizzare anche l’olio di semi di mais se valutate che il sapore molto deciso dell’olio extravergine di oliva possa coprire o contrastare con quello del vostro dolce. Il burro può essere sostituito anche con la panna di soia: quest’ultima è meno calorica e con un sapore più delicato dell’olio. La proporzione da seguire è la seguente: per 100 gr di burro si usano 125 gr di panna di soia E’ possibile sostituire il burro con lo yogurt di soia, anche qui la proporzione è la seguente: per 100 gr di burro si utilizzeranno 125 gr di yogurt di soia Potete sostuire il burro anche con il burro di soia o la margarina di buona qualità: questi due prodotti sono certamente “controversi” poichè nel primo, spesso è presente l’olio di palma che, se non biologico, ha un impatto ambientale molto alto, mentre la margarina, può contenere latte in polvere, ed è ricca di grassi. E’ necessario quindi acquistarla dopo aver verificato con cura gli ingredienti e, nel dubbio, meglio utilizzare le alternative che abbiamo segnalato nei punti precedenti.
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Come sostituire il burro Come sostituire il burroIl burro nella cultura gastronomica internazionale è sinonimo di “preparazioni dolci”. Se siete vegani siamo certi che una delle domande più frequenti che vi pongono amici e parenti amanti della cucina è: “Ma come li prepari i dolci quindi?”. In verità, la pasticceria così come la cucina salata senza burro esistono, ma iniziamo con ordine. Che cosa è il burro? Il burro è il risultato della lavorazione della parte grassa del latte di diversi animali anche se, secondo la legge italiana, con la definizione “burro” è possibile denominare solamente una crema che sia derivata dal latte vaccino. Il burro, però, può anche essere di bufala, di capra o addirittura di yak, come accade in Tibet dove con questa crema si prepara il “Bo cha” ossia un tè a base di burro di yak, sale, latte, bicarbonato, foglie di tè e acqua calda sbattuti insieme in un recipiente di legno. Il burro è composto per circa l’80% di parte grassa, da una parte di acqua e poi da lattosio e proteine. Curiosità L’origine del burro è molto antica: Plinio il Vecchio nella sua “Naturalis Historia” lo cita definendolo “Un alimento raffinato per popoli barbari”. Nel Medioevo, invece, la Chiesa ne vietò l’uso durante la Quaresima, ma concedeva, a pagamento, delle indulgenze per poterlo consumare: con i fondi raccolti venne costruita una delle torri della cattedrale di Rouen detta, appunto, “torre del burro”. Come sostituire il burro nei dolci e salati Per prima cosa è necessario chiarire che utilizzare il burro come condimento (base per soffritti, o condimenti della pasta) non è un’ottima abitudine, anche se non siete vegani. Il burro, infatti, è ricco di colesterolo. In generale, quindi, per condimenti o stufature di basi per preparazioni, l’olio extra vergine di oliva andrà benissimo. Il burro, nelle vostre ricette dolci, può essere sostituito con l’olio extravergine di oliva. La proporzione da seguire è: 100 grammi di burro si sostituiscono con 80 gr di olio. Potete utilizzare anche l’olio di semi di mais se valutate che il sapore molto deciso dell’olio extravergine di oliva possa coprire o contrastare con quello del vostro dolce. Il burro può essere sostituito anche con la panna di soia: quest’ultima è meno calorica e con un sapore più delicato dell’olio. La proporzione da seguire è la seguente: per 100 gr di burro si usano 125 gr di panna di soia E’ possibile sostituire il burro con lo yogurt di soia, anche qui la proporzione è la seguente: per 100 gr di burro si utilizzeranno 125 gr di yogurt di soia Potete sostuire il burro anche con il burro di soia o la margarina di buona qualità: questi due prodotti sono certamente “controversi” poichè nel primo, spesso è presente l’olio di palma che, se non biologico, ha un impatto ambientale molto alto, mentre la margarina, può contenere latte in polvere, ed è ricca di grassi. E’ necessario quindi acquistarla dopo aver verificato con cura gli ingredienti e, nel dubbio, meglio utilizzare le alternative che abbiamo segnalato nei punti precedenti.
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venerdì 4 gennaio 2013

Castagnaccio


Questa è la teglia con il castagnaccio. E' veramente molto semplice farlo ed eccovi gli ingredienti:
  • 250 gr. di farina di castagne
  • acqua quanto basta
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • pinoli, uvetta sultanina e noci tritate
  • rosmarino
Impastiamo la farina con acqua e un cucchiaio di olio evo; la quantità di acqua deve essere sufficiente ad ottenere un impasto non solido. Uniamo una manciata di pinoli, una manciata di uvetta sultanina già tenuta in ammollo, e due cucchiate di noci tritate. Versare nella teglia, già rivestita con la carta forno, il composto dello spessore di 1 cm. cospargendo la superficie con rosmarino. Distribuire sopra anche un filo d'olio. Infornare a 180° per 30 minuti circa.